GLI ORSI JAMES E ALICE, COME I PROTAGONISTI DI UNA FAVOLA

GLI ORSI JAMES E ALICE, COME I PROTAGONISTI DI UNA FAVOLA

James e Alice sono cresciuti insieme. Rinchiusi uno di fianco all’altro da quando avevano soltanto pochi mesi di vita.

Il terrore di entrambi, a causa dei traumi subiti, era evidente quando lo staff di Animals Asia li ha raggiunti. Alice era silenziosa come un topolino, gli occhi colmi di paura. James oscillava violentemente da una parte all’altra della gabbia. Era tutto quello che poteva fare per far fronte a quella prigione.

Uniti una volta nel tormento e nel dolore, ora James e Alice sono salvi e finalmente possono sfregare tra loro i nasi umidi, poggiare le zampe uno attorno all’altra e giocare insieme facendo il bagno in una tinozza di bolle tutta per loro.

Il salvataggio

Nel mese di marzo dello scorso anno, Animals Asia era stata contattata dal Dipartimento della guardia forestale della provincia di Nam Dinh (FDP) per intervenire urgentemente in soccorso di alcuni  orsi della luna detenuti in una fattoria della bile (la pratica dell’estrazione della bile in Vietnam è ormai da tempo illegale). Purtroppo, l’ aumento dei casi di coronavirus registrati nel Paese, aveva portato il Vietnam a implementare misure di lockdown su tutto il territorio.

E solo dopo l’allentamento delle restrizioni, quando Nam Dinh è stata classificata come zona a medio rischio COVID19, è stato possibile il salvataggio degli orsi previa adozione di alcune precauzioni, incluso l’utilizzo obbligatorio della mascherina e la limitazione del numero di persone coinvolte.

Come i protagonisti di una favola

Tra gli orsi da salvare c’erano anche James e Alice. Vedendoli era chiaro che la vita non era stata certo una favola per questi orsi, è parso subito evidente che fossero stati vittima di diversi traumi nel corso della prigionia, o probabilmente già durante la cattura allo stato brado. Ad una prima ispezione sono sembrati abbastanza giovani ( questo fa supporre che siano stati catturati quando erano solo dei cuccioli, ed abbiamo di conseguenza assistito all’uccisione della madre).

La scelta del nome

La loro vita era stata travagliata come quella dei protagonisti di alcune famose favole, è per questo che sono stati loro assegnati nomi significativi, legati al mondo fantastico. L’orso nella gabbia di sinistra è stato chiamato James come il protagonista di James e la Pesca Gigante che ha superato la crudeltà per trovare amicizia e sicurezza. Alice, il cui tempo in un angoscioso Paese delle Meraviglie stava giungendo al termine.

Una favola a lieto fine

È servito del tempo per riuscire a persuadere gli orsi ad entrare nelle gabbie adibite al trasporto. Alice è stata attirata da un po’ di miele offerto su un lungo cucchiaio, mentre per James, è stato il disperato desiderio di assaporare un sorso d’acqua fresca a spingerlo a farsi avanti. Questo comportamento potrebbe essere indice del fatto che alla fattoria avevano accesso limitato all’acqua..

Una volta sistemati a bordo del mezzo sono servite poco più- di quattro ore per raggiungere il Centro Recupero Orsi di Tam Dao.  Per la prima volta, dopo anni ed anni trascorsi dietro alle sbarre di una squallida gabbia, avranno finalmente una dieta bilanciata e arricchimenti ambientali studiati per stimolarli.

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Salviamo gli Orsi della Luna

Associazione Animalista per il salvataggio degli Orsi della Luna dai lager della bile
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