Pochi giorni dopo il nostro evento benefit di fine ottobre, in cui abbiamo festeggiato la sua liberazione, l’orsa Paddington ci ha lasciati.
Dopo 17 anni di torture e prigionia in una fattoria della bile, Paddington ha perso la sua battaglia per la vita. Per un brutto scherzo del destino, non ha fatto nemmeno in tempo ad uscire sul prato e ad appoggiare finalmente le sue martoriate zampe sull’erba…
ll team di Animals Asia Foundation e noi tutti siamo devastati dal dolore di questa perdita. Una perdita che ci fa capire ancora una volta quanto sia di fondamentale importanza riuscire a costruire la nuova riserva per gli orsi il più velocemente possibile per poter accorrere in loro aiuto, prima che sia troppo tardi per altri di loro.
Paddington non è comunque stata salvata invano. E’ riuscita a conoscere l’amore e le cure a lei dedicate per tre settimane e non è morta da sola in una lurida gabbia.
Quando la situazione è precipitata
Nelle oasi di Animals Asia gli orsi sono costantemente monitorati dal personale. Paddington era affetta da una serie di patologie e traumi dovuti ai terribili anni passati in una fattoria della bile; era quindi tenuta sotto stretta sorveglianza. Dopo tre settimane dal suo arrivo all’oasi, i suoi guardiani si sono accorti che cercava di alzarsi senza riuscirci e che sembrava confusa, segno di un probabile problema cerebrale… è stata quindi condotta in ospedale per un esame approfondito. Le sono stati immediatamente somministrati alcuni farmaci per alleviare i sintomi del suo, ancora imprecisato, malessere. Dopo 2 ore purtroppo ha però smesso di respirare e a nulla è servito il tentativo di rianimarla con il massaggio cardiaco.
L’autopsia ha rivelato che Paddington è stata colpita ed è morta per un edema cerebrale.
Paddington ora riposa in pace nel cimitero degli orsi del centro di recupero di Tam Dao. Il giorno dopo la sua morte si è svolta la cerimonia funebre durante la quale il team, sconvolto dal dolore, le ha reso omaggio con la lettura di poesie scritte in suo onore e molte lacrime…
Il lascito di Paddington
“Paddington è stata persino privata della dignità data da un nome. Ma con l’aiuto dei nostri sostenitori, siamo riusciti a salvarla, a darle un nome, ad assisterla e a farla sentire amata per la prima volta nella sua vita“, ha dichiarato Jill Robinson, fondatore e CEO di Animals Asia.
“La sua perdita è una tragedia per tutti noi, ma ci rammenta quanto sia importante sensibilizzare il mondo sulla crudeltà e sulla devastazione causate dalle fattorie della bile”. Questo settore sta per vedere la sua fine in Vietnam, e noi ci stiamo precipitando a salvare ogni orso sofferente prima che sia troppo tardi”.
“Mentre siamo impegnati a costruire quella che sarà l’ultima riserva necessaria al Paese per accogliere tutti gli orsi ancora prigionieri, dobbiamo procedere con assoluta urgenza per chiudere tutte le fattorie ora – e far sì che nessun orso debba mai più patire tutto questo”.
Grazie all’aiuto dei sostenitori degli orsi della luna sparsi per il mondo, centinaia di loro sono stati salvati da una terribile esistenza.
Aiutaci a salvare gli altri prima che sia troppo tardi…
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