Chi siamo

Il support Group di Animals Asia Foundation di Bologna a giugno del 2009 fonda l’associazione Salviamo gli Orsi della Luna a supporto del progetto di salvataggio degli orsi neri asiatici – Moon Bear Rescue – di Animals Asia.

L’associazione promuove iniziative di sensibilizzazione e di denuncia per la liberazione degli Orsi della Luna e la chiusura dei lager dove 20.000 di loro vengono sottoposti al quotidiano prelievo di bile per ricavarne “farmaci”, bibite, shampoo e altri prodotti di largo consumo, destinati al mercato asiatico.

Contro la barbara pratica promuove progetti di raccolta fondi per dare un supporto concreto e quantificabile alle Oasi di Chengdu (Cina) e Tam Dao (Vietnam) di AAF dove vivono gli orsi sottratti a questi allevamenti.

Scopi e finalità dell’associazione:

– Scopo primario di Salviamo gli Orsi della Luna, associazione che opera in attività di volontariato inteso come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, è l’abolizione della vivisezione, la protezione degli animali e l’affermazione dei loro diritti in tutti gli stati del mondo.

L’associazione intende perseguire gli obiettivi di:

– battersi contro lo sfruttamento e la violenza sugli animali, per il rispetto del diritto alla vita e alla libertà di ogni essere vivente;
– promuovere la difesa della biodiversità, la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente;
– diffondere una visione biocentrica e antispecista contro quella conflittuale e antropocentrica.

L’associazione intende inoltre sostenere qualsiasi Associazione od Ente che si attivi in difesa di tutti gli animali ed in particolare è impegnata nell’opera di liberazione degli Orsi della Luna dalle terribili “fattorie” della bile in Asia e si batte per l’eliminazione di tale pratica. 

La tortura perpetrata ai danni degli orsi viene presa come simbolo dello sfruttamento animale da parte dell’uomo.


CHI SIAMO


NATASCIA PECORARI

Nata a Poggibonsi (SI). Lavora presso la biblioteca del dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna. Laureata in Filosofia.

Da che ho memoria ho sempre avuto una particolare predilezione ed empatia nei confronti degli animali non umani, questa sensibilità verso i soprusi da loro subiti, mi ha portato a soffrire immensamente alla notizia di ogni tipo di maltrattamento. A causa della mancanza di “coraggio” ad affrontare questo dolore, non sono però stata attivista fino al giorno in cui mia sorella venne a conoscenza della barbarie del prelievo di bile agli orsi della luna. Da quel momento non è stato più possibile tirarsi indietro e la battaglia contro il dominio dell’uomo sugli animali e le indicibili sofferenze a loro inflitte, è diventata la mia primaria ragione di vita.

Nel 2009 ho così fondato insieme a mia sorella Tiziana l’associazione Salviamo gli Orsi della Luna di cui sono Presidente,  associazione che ha lo scopo di supportare l’opera di Animals Asia Foundation di liberazione degli orsi neri asiatici dalla tortura dell’estrazione della bile.

Partecipo e/o promuovo qualsiasi tipo di iniziativa, corteo, sit-in e manifestazione per i diritti degli animali, anche collaborando con altre realtà e associazioni animaliste e, grazie soprattutto alla rete, dal 2008 ho ampliato notevolmente la mia conoscenza (e la mia coscienza) sulla questione animale, diventando 5 anni fa vegana, dopo 15 anni da vegetariana.

Insieme all’associazione promuovo lo stile di vita vegano, principalmente per motivi etici e il pensiero antispecista.


TIZIANA PECORARI

Nata a Massa. Insegnante presso una scuola primaria di Bologna.  Laureata in storia con indirizzo orientale.

Passione per la pittura. Vocazione animalista esplosa (dopo troppi timidi richiami “inevasi”) a seguito della visione di un video sugli Orsi della Luna mandato in onda il 02 maggio 2008 (lo stesso che ha catturato Carmen Aiello, fondatrice di Animals Asia Italia Onlus).

Tra i fondatori del gruppo buddista-animalista Karuna (Compassion).

La mia attività animalista, ha coinciso con la nascita del “gruppo di supporto di Animals Asia Foundation di Bologna nel 2008 e con la costituzione, un anno dopo, dell’ associazione Salviamo gli Orsi della Luna, riconosciuta dalla Provincia di Bologna, di cui sono Vicepresidente.

La presa di coscienza tardiva è compensata da un ormai incessante impegno di  divulgazione, formazione  e raccolta di fondi per aiutare Animals Asia Foundation a vincere la sua battaglia contro la deriva della civiltà e, nella convinzione maturata, che il compito più alto dell’uomo sia quello di liberare gli animali dalla crudeltà (di chi umano non è). Sono vegetariana da circa 20 anni, in fase di transizione verso il veganismo.


CARMEN AIELLO

Nata a Genova. Architetto e interior designer, ho dedicato tempo ed interesse ai viaggi in tutti i paesi del mondo.

Il mio lavoro riflette un atteggiamento ecologicamente responsabile, con una particolare attenzione all’utilizzo razionale e sostenibile delle risorse e la ricerca di una integrazione delle attività e dei comportamenti umani con l’ ambiente, il paesaggio e la natura.

Nel Maggio 2008 l’ incontro con la tragedia degli Orsi della Luna nel Sudest asiatico, cambia per sempre la mia vita.

Dal mio impegno, a Gennaio 2009 nel cuore del centro storico genovese, nasce Animals Asia Italia Onlus, ufficio nazionale italiano della Associazione Internazionale Animals Asia Foundation, organizzazione non governativa che da decenni si batte per la chiusura delle fattorie della bile in Cina e in Vietnam, riscattando gli orsi e ospitandoli nei suoi Santuari.

Nell’ Ottobre 2009, per il mio grande impegno in difesa degli animali, ricevo il premio ‘San Francesco Città di Genova’.

Con l’ associazione bolognese Salviamo gli Orsi della Luna, che ha come scopo primario promuovere iniziative di sensibilizzazione e di denuncia a supporto del progetto ‘Moon Bear Rescue di AAF, in qualità di Responsabile delle Relazioni Esterne, promuovo la protezione degli animali e l’affermazione dei loro diritti in tutti gli Stati del Mondo.

In Italia l’intensa collaborazione dell’ associazione con Il CITES – Corpo Forestale dello Stato-  ha portato al trasferimento e alla successiva sistemazione in strutture idonee di grandi mammiferi – orsi, pantere, linci – detenuti illegalmente o in situazioni di grave degrado e maltrattamento. Vegana da più di 20 anni.


MAURA LAI 

Nata a Lanusei (OG).

La voglia di dar voce a chi non ce l’ha è stata la spinta per dedicarmi anima e corpo al mondo dell’animalismo, nel quale ho potuto sviluppare la mia innata apertura verso le tematiche da esso sostenute. Sin dall’ adolescenza ho iniziato ad occuparmi di situazioni di maltrattamento animale, nel luogo in cui sono nata, la Sardegna. Spostandomi dalla Sardegna alla Toscana per motivi di studio, ho potuto conoscere altre sfaccettature dell’animalismo attivo, collaborando con volontari locali impegnati nel campo delle adozioni di animali in difficoltà. Mantenendo il contatto con i volontari della mia regione ho cercato di creare una rete di collaborazioni.

L’arrivo a Bologna nel 2010 mi ha consentito di ampliare ulteriormente gli ambiti del mio “attivismo”, tenendo come punto fermo l’ idea di una conduzione di vita etica e sostenibile per il bene di tutti. L’ esperienza emiliana, iniziata con la collaborazione con la sede “LAV” di Bologna, ha consolidato la mia formazione. La passione per gli animali e il desiderio di approfondire alcune tematiche animaliste mi ha portata in seguito a frequentare corsi di studio  su benessere ed educazione animale.

La collaborazione con l’associazione Salviamo gli Orsi della luna, in essere dal 2014, nel ruolo di Responsabile delle vendite del negozio no profit di Via san Felice 4/B di Bologna, mi  permette di occuparmi di una realtà estrema di sofferenza animale (quella dei lager della bile) che, per quanto distante da noi, è così terribile da imporre un’azione costante ed energica in aiuto di Animals Asia Foundation.  Vegetariana per circa 15 anni e ora vegana da 5.    


GIANNI ALTIERI

Nato a Torino.

Inizio la mia attività di volontariato in difesa degli animali in Puglia, un luogo dove purtroppo il randagismo è molto presente. Trasferitomi a Bologna nell’estate del 2011, sono entrato subito in contatto con gli animalisti della città, iniziando con loro attività di banchetti per la raccolta firme, partecipando a numerose manifestazioni ed iniziative a cominciare da quella contro l’allevamento di cani destinati alla vivisezione di Green Hill. Oggi sono impegnato con l’associazione “Salviamo gli Orsi della Luna” in veste di Responsabile di fiere ed eventi fuori dalla città di Bologna. Vegano da 3 anni.

condividi su

13 thoughts on “Chi siamo

  • 1 luglio 2014 at 19:24
    Permalink

    Spero che, se un Dio c’è, sia un animale e che giudichi ciascuno di noi in base a come
    ci siamo comportati nei confronti degli animali e della natura in generale

    Reply
  • 3 maggio 2013 at 13:19
    Permalink

    Scusate, non ho capito o forse mi è sfuggita una cosa: come “riscattate” gli orsi? Pagate in cambio della loro liberazione?
    Grazie della risposta, sarei interessata a fare un regalo ad una persona che qualche anno fa rimase colpita dai gadget degli orsetti in una libreria della mia città.

    Reply
  • Pingback: Fratello orso, sorella luna, CARNEFICE UOMO

  • 12 ottobre 2012 at 11:48
    Permalink

    Ho fatto la mia donazione-iscrizione oggi.Spero tanto che il mio piccolo contributo serva ad aiutare queste povere creature in mano a questi criminali.Se potete fatelo anche voi!!

    Reply
  • 23 settembre 2012 at 07:46
    Permalink

    Come Giovanni anche io vorrei delle garanzie che il mio contributo sia destinato a quello per il quale viene devoluto e non finisca in tasche di imbroglioni e ladri. Darei volentieri il mio contributo per salvare gli orsi della luna e far finire queste arcaiche pratiche da selvaggi. Allora chiedo perchè non ci si impegna per costruire qui, in Italia , in Emilia Romagna o anche altrove un ricovero per gli orsi riscattati?

    Reply
    • 25 settembre 2012 at 10:23
      Permalink

      Carissimo Sergio in merito alla tua lunga domanda ti rispondiamo per punti:

      1)sostenere un orso a distanza è possibile mandando il corrispettivo di circa 35 euro al mese. Per informazioni in mertio puoi chiamare direttamente Animals Asia Foundation di Genova o andare sul loro sito internazionale http://www.animalsasia.org.

      2)La liberazione e il riscatto degli orsi è ad opera esclusiva di Animals Asia che lo fa certamente grazie alle nostre donazioni, ma indipendentemente da tutti noi, dopo lunghe ed estenuanti trattative.

      3)Tutti gli orsi riscattati restano in Cina o in Vietnam dove si trovano già luoghi idonei all’accoglienza: i due Santuari di Animals Asia ancora in grado, data la capienza, di accoglierne molti altri.

      4)Sarebbe bello poter avere qua in Italia un centro di recupero degli orsi liberati, ma ammesso e non concesso che sia un’ operazione “fattibile”, hai idea di cosa comporterebbe il riscatto e il trasporto in termini di risorse? E di quanto personale occorrerebbe impiegare per accudire e operare decine di orsi? Per darti un’idea ti segnaliamo solo che al completo della sua capienza (con 500 orsi circa) il costo di ogni santuario ammonta a 3 milioni di euro l’anno…

      5)Il bilancio di Animals Asia è pubblico e la serietà dell’Organizzazione cui noi devolviamo da 3 anni l’intero ricavato delle donazioni indiscutibile, altrimenti ovviamente noi stessi non invieremmo loro tutto ciò che ricaviamo da estenuante lavoro di banchi, eventi culturali, gestione di una sede aperta al pubblico ecc.

      L’associazione SALVIAMO GLI ORSI DELLA LUNA è basata sul volontariato è senza scopo di lucro e passibile in ogni momento di controllo.

      A fine anno viene redatto un bilancio che ha il dovere di corrispondere esattamente a quello che pubblicamente dichiariamo.

      Nella nostra sede pubblica siamo comunque a disposizione di chiunque abbia voglia di avere ulteriori informazioni.

      A presto!

  • 21 luglio 2012 at 16:43
    Permalink

    Contribuite come contribuisco io.DIVULGATE,DIVULGATE,DIVULGATE.SE VOLETE TELEFONATEMI.GLI AMICI DEGLI ORSI SONO MIEI AMICI.339.29.95.025-GIULIANO

    Reply
  • 16 gennaio 2012 at 16:57
    Permalink

    Ogni qualvolta vengo a scoprire maltrattamenti sugli animali resto profondamente sconvolta, (…e non lo scrivo così per dire qualcosa…) sconvolta, dicevo, dalla “immensa cattiveria e ignoranza umana”; noi, così presuntuosi da definirci “homo sapiens” dove ci siamo persi?
    Nell’antichità l’uomo viveva in stretto rapporto con la natura: cercava di dominarla e asservirla ma veniva riconosciuto il grande valore intrinseco della Natura con l’Uomo, civiltà come quella degli Idiani d’America ricordano molto bene questo legame Uomo-Animale: l’Orso era fonte di vita, come il Bufalo o il Lupo, tutti animali totemici tra l’altro..e mi scoppia il cuore nel vedere a quanto possa arrivare l’oppotunismo e la crudeltà umana. Credo profondamente nel potere delle intenzioni, quindi se anche la mia fosse “l’ennesima goccia in mezzo al mare”, la mia etica mi impone di far qualcosa. Che Dio abbia pietà dell’anima di coloro che perpetuano queste sofferenze perchè quella degli “Anima-li” sarà già In Lui.
    Grazie per il vostro impegno.

    Reply
  • 19 ottobre 2011 at 10:07
    Permalink

    Vorrei sapere tramite e-mail in caso di decesso come fare lasciare gli averi agli orsi della luna’ Grazie.

    Reply
  • 24 giugno 2011 at 15:49
    Permalink

    Buongiorno,
    intendo sostenere i vostri sforzi ma vi chiedo, gentilmente, delle garanzie. Purtroppo ci sono in giro tanti millantatori ed imbroglioni. Come faccio a sapere che i fondi raccolti vanno a salvare davvero gli orsi?
    Grazie per la risposta.
    Gianni Losacco

    Reply
    • 27 giugno 2011 at 12:58
      Permalink

      Carissimo Gianni,
      la tua domanda ci dà l’opportunità di rispondere a tutti coloro che nutrono più che lecite riserve nei confronti dei sempre più numerosi gruppi di raccolta fondi, che avvengono per i più disparati motivi e tra cui si nascondono talvolta vere e proprie truffe.
      Salviamo gli Orsi della Luna dà come garanzia l’essere Associazione di Volontariato regolarmente iscritta all’ufficio delle entrate della Regione Emilia-Romagna (in data 06/07/2009) scelta fatta dopo un anno di attività come semplice gruppo di supporto di Animals Asia Foundation.
      Costituire un’associazione rispondeva all’esigenza di essere più incisivi sul territorio regionale/nazionale e poter avere un riscontro immediato e quantificabile del nostro operato.
      Seppure come associazione indipendente, restiamo comunque supporter di Animals Asia Foundation cui devolviamo l’intero ricavato delle nostre raccolte fondi (il cui andamento è pubblico vedi barra raccolta fondi).
      Il nostro bilancio quindi è passibile di controllo legale e a disposizione dei soci in ambito assembleare. Tutto ciò che dichiariamo deve dunque essere effettivamente fatto e tutte le donazioni ai centri di Chengdu e Tam Dao ovviamente risultano dalle nostre operazioni bancarie.
      Ogni volta che raggiungiamo un obiettivo (da noi scelto nella tabella di necessità che AAF manda ai gruppi di supporto sparsi in tutto il mondo) ce ne poniamo uno nuovo.
      L’essere tutti volontari ci permette di ridurre al minimo le spese di gestione per le quali utilizziamo il residuo delle vendite di materiale AAF che avvengono sporadicamente come da legge.
      Una garanzia non secondaria di correttezza è deducibile dal fatto che AAF ci permetta di utilizzare documentazione originale e fare dichiarazioni sul nostro sito a prova di smentita.
      Sulla trasparenza serietà abnegazione di AAF fondata da Jill Robinson crediamo non sia necessario spendere parole…
      Questo il loro sito: http://www.animalsasia.org

      Tuttavia una precisazione ancora va fatta. Il denaro, se non rientra in precisi obiettivi di raccolta di cui sopra, va comunque ad AAF (che ha un bilancio pubblico) per essere utilizzato per il raggiungimento dell’obiettivo più ambizioso ossia la chiusura di TUTTI I LAGER DELLA BILE.
      Ciò implica un’enorme dispiego di fondi ed energie su più fronti che vanno dall’azione pubblicitaria, a quella educativa, di propaganda e di divulgazione a livello internazionale e interno alla Cina stessa e quant’altro si ritenga utile per indurre finalmente il governo cinese a porre fine per sempre all’aberrante pratica.
      Un caro saluto.

  • 24 giugno 2011 at 09:43
    Permalink

    …non so nemmeno io se son credente o meno, ma nei dieci comandamenti penso ci sia la possibile strada da percorrere x rendere questo mondo piu civile e dignitoso:”.. non fare cio che non vorresti sia fatto a te”.. basterebbe come punto di partenza come regola da cui ripartire x evolversi rispettando qualsisi essere e ciascuna parte del nostro meravglioso e unico pianeta…ora a questi signori che torturano questi poveri animali, ma anche ai gentiluomini di coscienza e non, vorrei chiedere: è questa l evoluzione della specie? ed il m
    isticismo orientale dov è finito? un primate si comporterrebbe cosi?…….ringrazio la Donna che AMO x avermi illuminato e fatto conoscere il vostro sito, contribuirò assolutamente alla vostra causa tramite Lei. grazie

    Reply
    • 26 giugno 2011 at 09:55
      Permalink

      Carissimo Gabriele,
      innanzitutto grazie per le parole di apprezzamento al nostro lavoro.
      Per rispondere in qualche modo alla tua riflessione etico-religiosa diciamo che a nostro modesto parere sono veramente poche le religioni che condannano l’abuso sugli animali. L’animale non è l’altro da comparare a sé ma la cosa da utilizzare a proprio uso e consumo.
      “La convinzione illusoria della specie umana di essere in qualche modo indipendente e separata dal tutto (se non addirittura superiore, privilegiata, “eletta”) è ciò che l’ha portata spesso a comportarsi come un’arrogante cellula cancerogena, che aggredisce e distrugge lo stesso organismo in cui vive…” cit da un testo di divulgazione buddhista.
      Quello che sta accadendo agli orsi della luna è qualcosa che ci lascia annichiliti, un’aberrazione che ci siamo ripromessi di contribuire a debellare con la denuncia e il sostegno economico ai centri di recupero di AAF grazie all’aiuto di quanti, come noi, la ritengano una barbarie inaccettabile.
      Tuttavia nei 3 anni di attività (grazie a e-mail, filmati e testimonianze di ogni tipo) ci siamo andati sempre più rendendo conto che l’orso può essere considerato solo “un simbolo” della sofferenza animale e dell’abuso ingiustificato nei confronti di esseri più deboli di noi che, come noi, avrebbero diritto a una vita libera e priva di torture. E ci auguriamo che aiutando lui in qualche modo si aiuti anche la causa più grande che è la causa animalista senza confini.
      Portiamo avanti la nostra battaglia per la chiusura dei Lager della bile senza dimenticare che esistono gli allevamenti intensivi, quelli delle pellicce, la vivisezione, orrori altrettanto efferati (i cui documenti circolano poco…) e responsabilità umane altrettanto gravi che accomunano purtroppo i nostri sistemi a quelli “cinesi”.
      Ci sentiamo di concludere questa riflessione in risposta al tuo bel messaggio con una frase di Milan Kundera, da “L’insostenibile leggerezza dell’essere”
      La bontà umana, in tutta la sua purezza e libertà, può venir fuori solo quando è rivolta verso chi non ha nessun potere. La vera prova morale dell’umanità, quella fondamentale, è rappresentata dall’atteggiamento verso chi è sottoposto al suo dominio: gli animali. E sul rispetto nei confronti degli animali, l’umanità ha combinato una catastrofe, un disastro così grave che tutti gli altri ne scaturiscono.

Rispondi a GIULIANO Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *