S.O.L. e il “Rescue Animal Truck”

Da qualche anno la nostra associazione, grazie al grande lavoro svolto da Carmen Aiello, fondatrice di Animals Asia Italia e ora responsabile delle relazioni esterne di “Salviamo gli Orsi della luna”, svolge anche una occasionale azione di aiuto e sostegno ad animali in difficoltà presenti sul territorio nazionale.

Si tratta spesso di grandi mammiferi, orsi o felini, che siamo riusciti a trasferire in parchi e rifugi. A volte si è costretti ad accettare “compromessi” con la collocazione degli animali in strutture aperte al pubblico, queste strutture sono però preventivamente valutate idonee ad offrire a queste creature una vita infinitamente migliore della precedente e, in ogni caso e senza eccezione, ne monitoriamo l’inserimento. 

Dopo questa breve premessa, condividiamo con tutti voi la gioia del salvataggio, avvenuto giovedì scorso, di 3 macachi, 6 leopardi e una tigre, sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato ad uno zoo abusivo di Guspini, nella provincia del Medio Campidano, in Sardegna!

Notizia ed alcune immagini del sequestro di Repubblica.it

Destinazione animali:
I tre macachi sono stati accolti dal Centro Recupero Fauna Selvatica “Il nostro Regno degli Animali” del Dott.Vet. Umberto Cara. Si tratta di un Parco in Lazio gestito da un veterinario di grande esperienza dove i primati saranno seguiti nel migliore dei modi.

Tutti e sei i Leopardi sono stati affidati al Parco Faunistico Valcorba, vicino Padova.
La struttura non é nuova alla collaborazione con il CFS e il CITES.
I felini avranno ricoveri chiusi e ampi spazi verdi, con arricchimenti ambientali, erba, cespugli, alberi dove potersi arrampicare.
Verrà effettuato un importante lavoro di recupero, ricercando la compatibilità tra gli animali per poter formare gruppi di due/tre esemplari.
Il Parco si avvale della collaborazione di esperti Veterinari ed Etologi.

Il Parco Safari Le Dune del Delta – Ravenna- ha confermato la sua disponibilità ad accogliere Max, tigre del Bengala di 12 anni.
La sistemazione di questi felini comporta sempre grandi difficoltà visto il gran numero di esemplari bisognosi di una idonea sistemazione.

Il Parco di Ravenna ha messo a disposizione:
-area di quarantena con ricovero chiuso e recinto esterno.
In una zona riservata agli operatori, con doppio ingresso e recinzione, la tigre avrà a disposizione un ricovero chiuso di dimensioni adeguate, con cancelli di sicurezza. Da un lato una apertura consente tutte le operazioni necessarie al personale e ai veterinari, dal lato opposto un varco permette all’ animale di uscire all’ aperto in un recinto singolo di dimensioni di circa mq 300, con area ombreggiata, acqua e arricchimenti ambientali semplici: tronchi e palloni in materiale idoneo per il gioco.

-area esterna
Ultimati i controlli sanitari e verificate le condizioni generali, la tigre potrà accedere alla grande area esterna in compagnia di altri esemplari.
Si tratta di una vasta area – circa mq 1.600 – in cui gli animali vengono rilasciati una volta valutato lo stato di salute, il carattere, le predisposizioni etc… Le operazioni di inserimento verranno seguite da etologo e veterinari.  

04/12/2015 – ***COMUNICATO DI PRECISAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO***

“Salviamo gli Orsi della Luna” è contraria ad ogni forma di sfruttamento animale.

In merito alla circostanza del trasferimento della tigre al Parco Safari di Ravenna abbiamo ricevuto richieste di chiarimento da parte di alcune persone che ci seguono. Le perplessità comunicateci riguardano nello specifico il fatto di aver trasferito la tigre presso una struttura commerciale, aperta al pubblico e non presso un rifugio.

Nel ribadire che solo cause di forza maggiore, di assoluta necessità, ci hanno visti costretti ad accettare il compromesso della collocazione degli animali in questo tipo di strutture, dichiariamo con forza ancora una volta che la nostra associazione è assolutamente contraria ad ogni forma di sfruttamento animale, compreso quindi quello a fini di “intrattenimento” effettuato da circhi, zoo e simili, dove gli animali vivono in cattività, lontani dal loro habitat, e dove le loro caratteristiche etologiche non possono venire in nessun modo rispettate. La nostra posizione è testimoniata chiaramente dalla partecipazione a presidi, flashmob, cortei ed ogni altra iniziativa finalizzata alla liberazione animale. Attività che promuoviamo, a cui partecipiamo o che, quando non ci è possibile essere presenti, dichiariamo pubblicamente di appoggiare.

Ci dispiace molto e ci scusiamo quindi se il suddetto articolo è risultato ambiguo e ha creato fraintendimenti e rimaniamo a disposizione sempre e comunque per un confronto.

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One thought on “S.O.L. e il “Rescue Animal Truck”

  • 9 dicembre 2015 at 18:39
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    BASTAAAAAAAAA SOFFERENZA LIBERIAMO QUESTE CREATURE LORO HANNO PIÙ DIRITTO DI NOI A VIVERE!!!

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