Presidio al Ministero della Salute

Fino a martedì 14 gennaio presidio al ministero della salute per la norma restringi-vivisezione, affinchè  i principi direttivi impartiti al Governo con la Legge di delegazione europea n.96 del 2013 (legge che fissa lo stop ad alcuni tipi di esperimenti su animali, l’obbligo di utilizzo dell’anestesia, il concreto sostegno ai metodi sostitutivi di ricerca), vengano scrupolosamente osservati, come detta la Carta costituzionale. 

Per chi pensa che la vivisezione non esista più, riportiamo la testimonianza di un ex dipendente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale (IZS) di Brescia, testimonianza del 2011, non di 50 anni fa…

“Un giorno entrai nello stabulario. C’erano diversi conigli vivi messi in croce, con le zampe aperte a testa in giù, altri sgozzati, urlavano come bambini, il sangue scendeva verso il basso, io allora accesi le centrifughe per non sentire le urla di disperazione di questi animali.
Quando li vidi scappai via. Non ho idea di quanti ne utilizzassero…

Ricordo benissimo gli strazianti lamenti di un maiale. Faccio presente che io lavoravo al quarto piano dell’edificio, però ho sentito le urla, le grida ben distinte di un esemplare adulto provenire dai sotterranei, si trattava di un intervento a cuore aperto.”

Numero di animali uccisi per la “sperimentazione animale”:

  • In Europa: 1 ogni 3 secondi (10.512.000 ogni anno)
  • In Inghilterra: 1 ogni 12 secondi (2.628.000 ogni anno)
  • Negli Stati Uniti: 1 al secondo (31.536.000 ogni anno)
  • In Giappone: 1 ogni 2 secondi (15.768.000 ogni anno)

Le reazioni ai farmaci testati su animali rappresentano la quarta causa di morte negli Stati Uniti e in Europa.

Intervento della Senatrice Paola Taverna (M5S)- luglio 2013

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