17 aprile 1993 – 20 anni fa la scoperta dell’inferno

Venti anni fa oggi, Jill Robinson, la fondatrice di Animals Asia si unì a un tour in pullman che avrebbe trasformato la sua vita e portato ad una maggiore comprensione del benessere animale in Cina e Vietnam. Jill stava lavorando sotto copertura nel sud della Cina per indagare in merito ad alcune voci inquietanti, quando il bus si fermò in una “fattoria” dove si vendevano medicinali contenenti bile d’orso estratta da orsi stipati in minuscole gabbie.

Quello che vide quel 17 aprile 1993 sarebbe rimasto con lei per sempre. Mentre gli allevatori erano impegnati a vendere “fresca bile d’orso” ai passeggeri,  Jill scese di nascosto alcuni gradini di pietra che portavano ad un seminterrato cupo. Sentiva sbattere e uno strano suono come di scoppiettio.
Gabbia dopo gabbia vide intrappolati orsi in condizioni pietose, che non potevano stare in posizione eretta né voltarsi. Alcuni ondeggiavano la testa, alcuni emettevano uno strano vocalizzo – pop, pop, pop – indicando grave stress.
Quando uno degli orsi allungò la zampa attraverso le sbarre della gabbia, Jill istintivamente si allungò e prese la zampa tra le sue mani.
In quel momento capì che aveva una scelta, e lei scelse di agire.
Jill chiamò questa orsa Hong e promise di fare tutto il possibile per porre fine alla barbara industria della bile d’orso.
Iniziò così il suo instancabile lavoro in Cina, instaurando rapporti e negoziando con i dipartimenti del governo per porre fine a questa pratica. Scoprì che la bile d’orso è facilmente sostituibile con alternative erboristiche e di sintesi, meno costose ed altrettanto efficaci e iniziò a lavorare con dottori della medicina tradizionale cinese e medici occidentali in Cina e nel mondo per promuovere queste alternative.

Nel 1995 il Ministro delle Foreste del Guangdong chiuse una seconda fattoria segnalata da Jill e nel 1996, dopo l’intervento chirurgico e la riabilitazione, i 9 orsi di questo allevamento furono trasferiti in un santuario a Panyu, nel sud della Cina, gestito dall’International Fund for Animal Welfare (IFAW) dove Jill ed altri attuali membri di AAF lavoravano.
Oggi, quattro di questi orsi sono ancora vivi e al sicuro, liberi e felici, trasferiti nel centro di Animals Asia Foundation a Chengdu nel 2009, perché con strutture migliori per orsi anziani.

Purtroppo i tentativi di Jill di salvare Hong e gli altri 31 orsi del primo allevamento fallirono quando le venne riferito che la “fattoria” si era trasferita, nessuno sapeva dove.

Per tutto il 1997 e il 1998, gli intensi negoziati con le autorità cinesi progredirono e l’8 agosto del 1998, Jill e un piccolo gruppo di amici diede vita a Animals Asia Foundation con la missione di porre fine agli allevamenti degli orsi della bile.

*Immagine e testo tratti dal sito di Animals Asia Foundation: www.animalsasia.org
 
 
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