Mese: Aprile 2013

I nostri prossimi appuntamenti

– 1° MAGGIO
dalle ore 9 alle 15.30
Bologna, Piazza Maggiore
Banco di raccolta firme per l’abolizione dei lager della bile e iniziativa europea  “stop vivisection”.
Vendita gadget a sostegno del centro di recupero degli orsi liberati da Animals Asia Foundation di Tam Dao (Vietnam).

– VENERDI’ 3 MAGGIO dalle ore 9 alle 18.30
Bologna, Palazzo Re Enzo 
nell’ambito del Green Social Festival 2013 mostra fotografica Orsi della Luna e tavolo info/vendita gadget.

– DOMENICA 12 MAGGIO
dalle ore 9 alle 21
Roma, Piazza Re di Roma
XI FESTA NAZIONALE DEI VEGETARIANI

perchè…

mangiare carne non è una scelta come un’altra

Da cosa mangia si riconosce un uomo… E’ forse la stessa cosa lasciar vivere un vitello, un coniglio, un capretto o farlo a pezzi con un coltello e cucinarlo? E’ forse la stessa cosa lasciare nel suo ambiente marino un’aragosta o gettarla viva nell’acqua bollente? Rispettare la scelta di chi mangia la carne è come rispettare l’idea di chi giustifica lo schiavismo, il razzismo, la tortura o la pena di morte. Se in gioco vi fosse la vita di una persona a noi cara certo non saremmo così concilianti verso il rispetto delle scelte altrui…


Franco Libero Manco

17 aprile 1993 – 20 anni fa la scoperta dell'inferno

Venti anni fa oggi, Jill Robinson, la fondatrice di Animals Asia si unì a un tour in pullman che avrebbe trasformato la sua vita e portato ad una maggiore comprensione del benessere animale in Cina e Vietnam. Jill stava lavorando sotto copertura nel sud della Cina per indagare in merito ad alcune voci inquietanti, quando il bus si fermò in una “fattoria” dove si vendevano medicinali contenenti bile d’orso estratta da orsi stipati in minuscole gabbie.

Quello che vide quel 17 aprile 1993 sarebbe rimasto con lei per sempre. Mentre gli allevatori erano impegnati a vendere “fresca bile d’orso” ai passeggeri,  Jill scese di nascosto alcuni gradini di pietra che portavano ad un seminterrato cupo. Sentiva sbattere e uno strano suono come di scoppiettio.
Gabbia dopo gabbia vide intrappolati orsi in condizioni pietose, che non potevano stare in posizione eretta né voltarsi. Alcuni ondeggiavano la testa, alcuni emettevano uno strano vocalizzo – pop, pop, pop – indicando grave stress.
Quando uno degli orsi allungò la zampa attraverso le sbarre della gabbia, Jill istintivamente si allungò e prese la zampa tra le sue mani.
In quel momento capì che aveva una scelta, e lei scelse di agire.
Jill chiamò questa orsa Hong e promise di fare tutto il possibile per porre fine alla barbara industria della bile d’orso.
Iniziò così il suo instancabile lavoro in Cina, instaurando rapporti e negoziando con i dipartimenti del governo per porre fine a questa pratica. Scoprì che la bile d’orso è facilmente sostituibile con alternative erboristiche e di sintesi, meno costose ed altrettanto efficaci e iniziò a lavorare con dottori della medicina tradizionale cinese e medici occidentali in Cina e nel mondo per promuovere queste alternative.

Nel 1995 il Ministro delle Foreste del Guangdong chiuse una seconda fattoria segnalata da Jill e nel 1996, dopo l’intervento chirurgico e la riabilitazione, i 9 orsi di questo allevamento furono trasferiti in un santuario a Panyu, nel sud della Cina, gestito dall’International Fund for Animal Welfare (IFAW) dove Jill ed altri attuali membri di AAF lavoravano.
Oggi, quattro di questi orsi sono ancora vivi e al sicuro, liberi e felici, trasferiti nel centro di Animals Asia Foundation a Chengdu nel 2009, perché con strutture migliori per orsi anziani.

Purtroppo i tentativi di Jill di salvare Hong e gli altri 31 orsi del primo allevamento fallirono quando le venne riferito che la “fattoria” si era trasferita, nessuno sapeva dove.

Per tutto il 1997 e il 1998, gli intensi negoziati con le autorità cinesi progredirono e l’8 agosto del 1998, Jill e un piccolo gruppo di amici diede vita a Animals Asia Foundation con la missione di porre fine agli allevamenti degli orsi della bile.

*Immagine e testo tratti dal sito di Animals Asia Foundation: www.animalsasia.org
 
 

In attesa dei prossimi incontri ringraziamo tutti coloro che hanno sostenuto la campagna di pasqua dell’Associazione Salviamo gli Orsi della Luna in cambio di un uovo o di un gadget di Animals Asia Foundation, permettendoci di raccogliere oltre 4000 euro a sostegno del centro di salvataggio di  Tam Dao e 1500 euro per l’acquisto-donazione di altro materiale AAF.

Cogliamo l’occasione per ricordarvi l’importanza e l’urgenza di firmare la petizione contro la vivisezione da presentare al parlamento europeo, presso il nostro punto vendita/informativo* oppure on line a questo link http://www.stopvivisection.eu/it/content/sign-online e di  divulgare il più possibile!
Il numero delle firme raccolte fino ad ora in Italia e in generale in Europa è pericolosamente basso…

*Orari punto vendita di Via S. Felice 4/B (BO):
mattino 10-13 / pomeriggio 15.30-19.30 (lunedì 17-20).
Chiuso il martedì e la domenica.

Condividi sui social!

Salviamo gli Orsi della Luna

Associazione Animalista per il salvataggio degli Orsi della Luna dai lager della bile
Via San Felice, 4/B 40122 BOLOGNA