La nostra cara orsa: Lotus II!

Lotus II – finalmente libera

Ed ecco che finalmente vi presentiamo l’orsa che grazie all’aiuto di tanti donatori e soci siamo riusciti ad “adottare”, aderendo al progetto di Animals Asia Foundation “Named a bear”! Tale progetto infatti prevede tra l’altro di donare un nome* ad uno degli ultimi orsi salvati da AAF dai lager della bile, facendolo così uscire dall’anonimato e ridandogli dignità.

* La scelta del nome dato al nostro orso è dovuta ad una ragione semplice e profonda, è un tributo all’orso il cui sguardo disperato, indifeso e sofferente ci ha spinto ad iniziare questa battaglia. Lotus alias Chengdu Truth arrivò a marzo del 2008 presso il centro di recupero di AAF da un lager della bile, le condizioni disperate in cui versava hanno costretto 3 giorni più tardi i veterinari dello staff ad addormentarlo per sempre…

Lotus non c’è più, ma sarà sempre al nostro fianco. RIP.

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Il salvataggio del gruppo di orsi di cui faceva parte la nostra Lotus II è avvenuto in Vietnam, il 18 gennaio del 2010. Questo gruppo di orsi è stato scoperto imprigionato in 40 cargo containers che componevano una “fattoria” della bile illegale nel sud del Vietnam, precisamente nella provincia di Binh Duong, vicino a Ho Chi Minh City. Questa grande operazione di salvataggio è stata particolarmente difficile e faticosa e ha richiesto 3 giorni di viaggio per portare i containers contenenti i poveri orsi al salvo al centro di recupero di Tam Dao (più di 2000 km a nord).

Il primo giorno dall’arrivo Lotus II è stata anestetizzata, tolta dalla sua cella dove non farà mai più ritorno e sottoposta a controllo veterinario completo. Lotus è apparsa fortunatamente in relativamente buone condizioni di salute, malgrado gli anni di prigionia e la tortura del prelievo di bile.

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Con lo scorrere dei giorni è uscito fuori il vero carattere di ogni singolo orso – orsi dolci, orsi pigri, orsi giocosi, orsi “sfacciati”- e subito è stato chiaro che Lotus è un’orsa molto particolare! Descritta dal team come un orsa “non mattiniera” – Lotus non ama fare niente troppo presto! Ma quanto è pigra di mattina, tanto è invece super attiva nel pomeriggio, interessata a tutto ciò che la circonda.

Fortunatamente all’inizio aveva un grande appetito e questo le ha permesso di recuperare velocemente gli anni di cattiva nutrizione. Gioca con la paglia e la sistema in modo da avere un comodo giaciglio per i suoi sonni tranquilli e ama i giochi di “arricchimento” che il team nasconde in giro per l’oasi per incoraggiarla alla ricerca e mantenerla attiva e stimolata.

In aprile, quando il periodo di quarantena è finito e Lotus ha ripreso le forze, è arrivato il momento di spostarla dentro la tana, finalmente libera per sempre dalla gabbia. Lotus è stata trasferita nella sua tana in River House, proprio accanto ad Italia, un’altra orsa del gruppo liberato dai containers.

Trascorso il tempo necessario per farle abituare al nuovo spazio e ai nuovi vicini, Lotus e Italia sono state integrate con successo e hanno iniziato a condividere la tana, in preparazione dell’integrazione con un gruppo più ampio e finalmente della libertà all’interno del recinto, all’aperto.

In novembre Lotus e la sua amica sono state trasferite dalla loro tana in River House nella House 1 – una nuova grande casa con accesso verso l’esterno. Dopo un breve periodo necessario per farle adattare al nuovo ambiente, Lotus e Italia hanno avuto accesso all’area esterna.

Finalmente libere di vagare, arrampicarsi, nuotare, giocare o semplicemente oziare tranquillamente sull’erba e respirare il dolce profumo della terra.

Lotus ama la sua ritrovata libertà e ora vive felice in un piccolo gruppo di otto orsi, tutti salvati dalla loro infernale esistenza in un cargo container, ora guariti nel corpo e nello spirito. Grazie Animals Asia…

 

 

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2 thoughts on “La nostra cara orsa: Lotus II!

  • 5 gennaio 2013 at 17:47
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    questa storia mi ha intenerita, però non posso dimenticare le migliaia di orsi che continuano a soffrire: bisogna che gli Asiatici cambino le leggi ed aboliscano definitivamente queste nefandezze, che non rendono chi le compie e chi le permette
    degni di chiamarsi esseri “umani”. Meglio le belve: sono più pietose.

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  • 8 agosto 2011 at 05:19
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    Un caro saluto a Lotus II !!!…. ho messo un post dedicato a Lotus II nel mio nuovissimo blog e che rimanda ovviamente al vostro di Blog, sperando di aver fatto cosa gradita se c’è qualcosa che non va non esitate a contattarmi.

    Un caro saluto, l’Orso Tibetano della rete

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